Italian Mars Society

Dichiarazione di Fondazione

La Dichiarazione che segue è stata ratificata e firmata dai 700 partecipanti della Convenzione di fondazione della Mars Society, tenutasi dal 13 al 16 agosto 1998 presso l’Università del Colorado, a Boulder, Colorado, USA.
La dichiarazione di Fondazione della Mars Society è ora disponibile nelle seguenti lingue: danese, giapponese, olandese, tedesco, croato, spagnolo, francese e italiano.

Dichiarazione di Fondazione della Mars Society

È giunto il tempo per l’umanità di raggiungere Marte. Siamo pronti. Sebbene Marte sia distante, oggi siamo molto più preparati per inviare essere umani su Marte di quanto non lo fossimo all’inizio dell’era spaziale. Se ci fosse la volontà, si potrebbe inviare il primo gruppo di essere umani su Marte entro dieci anni. Le ragioni per andare su Marte sono importanti. Dobbiamo andare per conoscere il pianeta Marte.
Le sonde robotiche hanno rilevato che Marte era una volta un pianeta caldo ed umido, adatto per ospitare l’origine della vita. Ma questo accadde veramente? La ricerca di fossili sulla superficie di Marte o di microbi nell’acqua sotterranea potrebbe fornire la risposta. Se fossero trovate, queste tracce dimostrerebbero che l’origine della vita non è unica sulla Terra, e conseguentemente porterebbe alla luce un universo ricco di vita e probabilmente di intelligenza. Dal punto di vista della conoscenza del nostro vero posto nell’universo, questa costituirebbe la più importante scoperta dall’epoca di Copernico.

Dobbiamo andarci per conoscere la Terra. Nell’iniziare il ventunesimo secolo, abbiamo evidenza che stiamo cambiando l’atmosfera e l’ambiente terrestre in maniera significativa. È diventato molto difficile per noi comprendere meglio tutti gli aspetti del nostro ambiente. Da questo punto di vista, lo studio comparato dei pianeti è uno strumento molto potente, come è stato già mostrato dal ruolo svolto dagli studi della atmosfera di Venere, nella scoperta della possibile minaccia costituita dal riscaldamento globale, causato dai gas serra. Marte, il pianeta più simile alla Terra, avrà molto da insegnarci sulla struttura del nostro stesso pianeta. La conoscenza che ne conseguiremmo potrebbe essere un punto vincente per la nostra sopravvivenza. Dobbiamo andarci per la sfida. Le civiltà, come le persone, prosperano con le sfide e decadono senza di esse.

È passato (si spera) il tempo in cui le società umane utilizzavano le guerre per incrementare con la forza il progresso tecnologico. Dal momento che il mondo si muove verso l’unità, è necessario procedere insieme non in una reciproca passività ma in una comune attività, operando per affrontare una grande sfida, come quella da noi proposta. La colonizzazione di Marte costituirà tale sfida. Inoltre, un’esplorazione di Marte condotta unitariamente da equipaggi internazionali costituirà un esempio di come la stessa azione comune sulla Terra potrà operare positivamente in altre avventure. Dobbiamo andare per le nuove generazioni. Lo spirito dei giovani richiede avventura. Un programma di conquista di Marte invoglierebbe i giovani a partecipare alla colonizzazione di un nuovo mondo. Se il programma di Marte spingesse solo qualche percentuale in più dei giovani ad avvicinarsi all’educazione scientifica, il risultato sarebbe di decine di milioni in più di scienziati, ingegneri, inventori, ricercatori nel campo della medicina. Queste persone apporterebbero innovazioni che creerebbero nuove industrie, nuove cure mediche, aumento del reddito, ed altri molteplici benefici per il mondo. Questi benefici fornirebbero complessivamente un ritorno economico enormemente superiore alle spese iniziali del programma per Marte.

Dobbiamo andarci per l’opportunità. La colonizzazione di Marte è un’opportunità per un nobile esperimento nel quale l’umanità ha un’altra possibilità di mettere da parte le cose peggiori e creare un nuovo mondo da capo; portando con sé la parte migliore. Questo tipo di opportunità non si presenta spesso e non è da rifiutare con facilità. Dobbiamo andarci per l’umanità. Gli esseri umani sono qualcosa di più di un’altra specie di animali, sono messaggeri della vita. Uniche tra le creature della Terra, noi abbiamo l’abilità di continuare il lavoro della creazione, portando la vita su Marte, e Marte alla vita. Nel fare ciò faremo un prezioso omaggio alla razza umana ed ad ogni membro di essa. Dobbiamo andarci per il futuro.

Marte non è solo una curiosità scientifica; è un mondo con una superficie in estensione pari a tutti i continenti della Terra messi assieme, dotato di tutti gli elementi necessari non solo per la vita ma anche per la nascita della società tecnologia. È un nuovo mondo, con una storia tutta da creare da parte di un nuovo ramo della civilizzazione umana che sta per nascere. Dobbiamo andare su Marte per rendere questa potenzialità una realtà. Dobbiamo andarci, non solo per noi, ma anche per le generazioni che verranno. Credendo quindi che l’esplorazione e la colonizzazione di Marte sia una delle più grandi conquiste umane del nostro tempo, ci siamo riuniti per fondare la Mars Society, riconoscendo che anche le migliori idee non sono inevitabili, ma devono essere programmate, perseguite e portate a termine con un duro lavoro. Facciamo un appello a tutti gli altri individui ed alle organizzazioni che la pensano allo stesso modo di unirsi a noi per compiere questa grande impresa. Si tratta di una delle cause più nobili mai intraprese e noi non ci fermeremo fino a quando non raggiungeremo il nostro scopo.

The Mars Society is a membership-driven non-profit organization that advocates Mars exploration and a human mission to the Red Planet.

The proposed project is an evolution of the Mars Analog Research Station Program (M.A.R.S.), an international effort spearheaded by The Mars Society.